Come Criptare Cartelle e File su Windows

Nonostante avessi nascosto tutto in una cartella che credevi segretissima, la tua sorellina impicciona è riuscita a ficcare il naso in tutti i tuoi dati più preziosi? Devi assolutamente evitare che possa accadere nuovamente e, per farlo, non c’è soluzione migliore che Smith, un programma gratuito che consente di cifrare file e cartelle in una manciata di click. Ecco come funziona.

Collegati sul sito Internet ufficiale di Smith e clicca sulla voce blu Download che si trova nella parte alta della pagina per scaricare il programma sul tuo computer. A scaricamento completato apri, facendo doppio click su di esso, il file appena scaricato (Smith22.exe) e, nella finestra che si apre, clicca prima su Sì e poi su Avanti per due volte consecutive ed OK per completare la procedura d’installazione.

Per cifrare un file o una cartella con Smith, non devi far altro che avviare il programma attraverso la sua icona presente sul desktop e, nella finestra che si apre, cliccare sulla voce File (per cifrare un file) o Cartella (per cifrare una cartella) presente nel menu Cripta. Seleziona quindi il file o la cartella che intendi proteggere con una password e, se richiesto, clicca sul pulsante Continua per due o tre volte consecutive. Nella finestra che si apre, digita nei campi Password e Conferma Password la parola chiave che intendi utilizzare per cifrare gli elementi appena selezionati e clicca su OK per confermare la cifratura.

Per decifrare file e cartelle protetti con Smith, non devi far altro che avviare il programma attraverso la sua icona presente sul desktop e, nella finestra che si apre, cliccare sulla voce File (per decifrare un file) o Cartella (per decifrare una cartella) presente nel menu Decripta. Seleziona quindi il file o la cartella protetta che intendi visualizzare, digita la password e clicca su OK per rimuovere la protezione.

Come Vedere Informazioni Dettagliate del Proprio Pc

Alcune volte può essere utile conoscere i dettagli del proprio pc come tipo di scheda video usata, programmi installati, scheda madre, stampante collegata. Per vedere questi dettagli avanzati o si usa una ricerca manuale oppure si usano ottimi software gratuiti che offrono dati avanzati. Tra tutti questi software oggi ve ne voglio presentare tre.

SIW – System Information for Windows

SIW è un ottimo software gratuito, esistono anche delle versioni a pagamento che consentono di creare report, che mostra praticamente tutte le caratteristiche del pc tra cui troviamo i software installati, il sistema operativo in uso, i driver connessi, l’ hardware e la scheda video.

Inoltre è possibile aggiungere più categorie utilizzando il menù preferenze.

AusLogics System Information

AusLogics System Information è un’applicazione gratuita e molto semplice da usare grazie all’interfaccia intuitiva e semplice. Risulta essere possibile vedere dettagli al riguardo del sistema operativo in uso, informazioni generali, sui driver, sui dispositivi collegati, sull’utilizzo della memoria, sui programma installati e sulla rete.

Risulta essere possibile creare report in HTML o XML.

Sysinternals

Sysinternals è forse il software più completo e difficile da usare di tutto questo campo. Essa è composta da ben 60 strumenti che mostrano una panoramica completa del vostro sistema. Grazie a questi è possibile ispezionare qualsiasi parte del proprio pc per far si di avere una visuale iper dettagliata. In conclusione il miglior programma del settore utile specialmente agli esperti.

Come Nascondere Cartelle sul Pc

La sicurezza e la tutela dei vostri dati sono diventate molto importanti per la maggior parte di utenti che utilizza il computer. Se utilizziate un computer in ufficio, oppure in condivisione con gli altri ovviamente ci tenete a mantenere una certa riservatezza. Per soddisfare le vostre esigenze è stato creato un programma gratuito in grado di nascondere cartelle e file presenti sul pc.

Si chiama Free Hide Folder, il programma che vi aiuterà a mantenere la privacy dei vostri dati. Una volta installato il programma, ancora prima di iniziare a nascondere le cartelle vi sarà richiesto di inserire una password, sceglietene una sicura perché vi servirà per visualizzare i contenuti che andrete a nascondere nascosti.

A questo punto vi troverete all’interno del programma, anche se si tratta di un freeware ogni volta che aprirete Free Hide Folder, vi sarà richiesto di registrarlo, perché gli autori non vogliono far pagare nulla, ma accettano volentieri le offerte spontanee degli utenti. Cliccate su Skip per eliminare la finestra e utilizzare il programma senza limitazioni.

Per nascondere intere cartelle e file di qualsiasi genere vi basterà cliccare sul pulsante add, dalla finestra Sfoglia selezionate tutte le directory e cartelle che desiderate rendere invisibili e confermate con ok. Come per magia tutte le cartelle selezionate scompariranno, tutto questo in poco tempo senza nessuna difficoltà.

Volete rendere nuovamente visibili le cartelle nascoste per inserire nuovi file o per effettuare modifiche su quelli già presenti? Anche questa funzione potrà essere eseguita senza nessun problema. L’importante e che ricordiate la password inserita durante il processo di registrazione, se avete inserito quella corretta vedrete nuovamente la schermata dove potrete spuntare le cartelle invisibili, ed ecco di nuovo le vostre cartelle pronte all’uso.

Free Hide Folder è stato realizzato in lingua inglese ma la sua interfaccia semplice e intuitiva lo renderà di facile utilizzo per tutti gli utenti. Vi ricordo che il programma funziona su Windows Xp e Windows Vista, supporta fat 32 e Ntfs, le cartelle rimangono nascoste anche in modalità provvisoria di Windows. Insomma il programma perfetto per la vostra privacy e proprio questo, nessuno potrà più visualizzare le vostre cartelle personali.

Come Visualizzare Dati Exif

I dati EXIF sono delle particolari informazioni riguardanti numerose caratteristiche relative a determinati file, ecco perchè molte volte per migliorare l’organizzazione e la gestione di tutti questi dati specifici potrebbe risultare davvero molto utile inserirli in apposite tabelle, infatti in questa guida scopriremo come fare ciò grazie all’ausilio di un efficace strumento.

Exif Viewer è un programma utilizzabile in modo completamente gratuito ed esclusivamente con sistemi operativi di tipo Windows che, dotato di una semplice, pratica, intuitiva ed accattivante interfaccia utente, consente di visualizzare ed organizzare tutti i dati EXIF relativi a specifici file in apposite tabelle, migliorando così notevolmente la gestione delle informazioni e di tutte le tipologie di dati.

Per potersi servire del software di “Exif Viewer”, sarà necessario collegarsi al seguente sito. Effettuato il collegamento con la pagina indicata, procedete con lo scaricamento dell’applicazione facendo click sul pulsante di colore blu con la voce “Download” situato nella parte alta della homepage.

Successivamente, dopo aver installato ed inizializzato il software, mediante l’interfaccia utente principale di “Exif Viewer”, sarà possibile selezionare tutti i file su cui si desidera agire e, dopodichè, verrà immediatamente visualizzata un’apposita anteprima relativamente al file scelto. Inoltre, una volta selezionati i file d’interesse, nella parte destra della finestra principale dell’applicazione, potranno essere organizzati e visualizzati in apposite e pratiche tabelle tutti i dati EXIF relativi ai propri file, ottenendo così tutta una serie di informazioni estremamente dettagliate.

Cosa Bisogna Sapere Prima di Comprare Online

Ho già affrontato la questione un paio di anni fa, ma è il caso di tornare sull’argomento con maggior fermezza e decisione. Alcuni utenti, una manciata, hanno voluto polemizzare sull’uso del nostro shop interno come fonte per stilare la guida. Le critiche erano principalmente dirette alla “scorrettezza”, secondo alcuni, dei prezzi usati, troppo alti. Alla pubblicazione di alcuni commenti “sopra le righe”, sono ovviamente stati presi dei provvedimenti. Fatemi dunque spendere qualche parola.

Punto primo. I commenti sono un luogo pubblico, uno strumento che mettiamo a disposizione gratuitamente ma il cui uso sottende l’accettazione di un regolamento, stilato per tutelare tutti coloro che intendono utilizzarlo. Se un commento è maleducato, diffamante, fuori luogo (OT) e oltraggioso, è ovvio e sacrosanto che si prendano provvedimenti verso l’utente che l’ha scritto, a tutela di tutti gli altri (e se vogliamo, a tutela dell’utente stesso che l’ha scritto), e che si proceda a eliminare il commento stesso. Di conseguenza è il caso di pensare prima a cosa e come scrivere, anziché lamentarsi a posteriori del provvedimento attuato.

Le polemiche presentate con i dovuti modi sono sempre state discusse e hanno trovato la massima disponibilità. Tutte le altre, incivili, non meritano risposta. Per aggiungere una nota di colore, ho presentato la mia diretta disponibilità e invito a scrivermi direttamente in mail per presentare il malcontento, e non ho ricevuto alcuna mail, a dimostrazione del disinteresse a creare una discussione costruttiva sull’argomento.

Detto questo, andiamo a fondo sul perché riteniamo che il metodo adottato sia sufficientemente corretto. Le guide sono gratuitamente consultabili e non sottendono l’acquisto di alcuno dei prodotti indicati, e nemmeno richiedono una qualche azione aggiuntiva agli utenti per prenderne visione. Questo per chiarire che ha ben poco senso avanzare critiche rivolte alla creazione di queste guide solo per “riempire le casse”. Non sono certo queste le fonti di sostentamento, ma unicamente un servizio aggiuntivo. Questo è ancora più vero considerando che i prodotti indicati nelle guide sono liberamente acquistabili ovunque, da un qualsiasi shop online o sotto casa, senza alcuna limitazione.

Ora arriva la parte ironica, in cui è cristallina la malafede. Alcune critiche sono nate da quando abbiamo integrato e adottato lo shop interno. Il fatto è che anche prima dell’integrazione del nuovo shopping le fasce di prezzo adottate erano determinate usando e-shop come Next. Lo abbiamo sempre chiarito che non consideravamo rivenditori che non figuravamo come distributori ufficiali. Non è cambiato nulla!

E perché agiamo in questo modo? Ecco la questione etica. In questo articolo avevo già spiegato la situazione, ma per facilitare faccio un riassunto conciso. Ci sono due differenti tipologie di rivenditori. Quelli ufficiali italiani che acquistano i prodotti dai distributori ufficiali (o sono loro stessi distributori) delle aziende. I listini per queste tipologie di rivenditori sono, più o meno, gli stessi. Ovviamente dico più o meno perché delle differenze, determinate da accordi commerciali, ci saranno sempre, ma si tratterà sempre di pochi punti percentuale, che influiscono nella stessa misura sul prezzo finale. Questo significa che nonostante delle differenze ci saranno sempre, i pochi punti di margine (soprattutto nel mercato dei componenti che ormai è uno dei meno redditizi) influenzeranno il prezzo di vendita di una manciata di euro in più o in meno. Come è possibile, quindi, che alcuni rivenditori offrano prodotti al 20, 30 o anche 40% in meno? A volte accade che non si usano i canali di vendita/acquisto ufficiali, avendo accesso quindi a listini più convenienti, come per esempio quelli esteri. In questi casi è possibile quindi risparmiare denaro all’acquisto, gestendo differentemente le questioni finanziarie, rivendendo poi i prodotti, facendo del margine, a prezzi più bassi.

Quali sono le differenze pratiche rispetto a queste due tipologie di rivenditori? Prima di tutto quelli che usano i canali di distribuzione ufficiale godono storicamente di strutture più radicate e organizzate; questa, chiarisco, non è una caratteristica intrinseca dell’essere o meno un distributore ufficiale, ma una fotografia di quello che è realmente, anche per ragioni storiche, il panorama italiano. Una conseguenza diretta è invece la gestione della garanzia. Un rivenditore ufficiale italiano potrà accedere ai canali ufficiali, assicurando quindi una procedura post vendita di supporto semplice e teoricamente indolore. Aggiungo un ulteriore punto di chiarezza. Non è matematico che usare un rivenditore non ufficiale porta a una rinuncia al diritto di garanzia o a un supporto scadente. Molte testimonianze dicono il contrario, utenti molto soddisfatti, ma molte testimonianze riportano anche di gravi disservizi. Pesando tutto su una bilancia, è chiaro che il rischio maggiore si ha scegliendo i rivenditori meno consolidati.

Avrete sicuramente sentito il termine “VAT Player”, con cui vengono chiamati alcuni shop/venditori. In una battuta, con questo termine si vuole indicare coloro che, grazie all’acquisto principalmente all’estero, evadendo di fatto l’iva, possono vendere i prodotti a un prezzo molto inferiore, che abbinato a un prezzo di acquisto estero inferiore (vedi per esempio i prezzi più bassi della Germania) spiega quel divario superiore al venti percento che c’è rispetto ad alcuni distributori ufficiali.

Se avete quindi messo a fuoco la situazione, capirete il perché della nostra scelta, e perché i prezzi del listino di Next, o Bow/Wellcome, o Tecnocomputer per citarne altri, sono sempre superiori rispetto ad altri shop. Siete liberi di decidere a chi dare i vostri soldi, ma non potete chiederci, o peggio pretendere, di sostenere chi, in un modo o nell’altro, potrebbe non essere del tutto trasparente nella sua gestione o soprattutto non poter offrire una tutela dopo l’acquisto sicura al 100%.

Aggiungo come nota di chiusura, tanto per ribadire un’altra volta che difficilmente alcune critiche possono trovare accoglimento, che anche se i prezzi sono differenti, le fasce di prezzo sono rispettate, e di conseguenza le guide mantengono la loro validità.

Riassumendo quindi le nostre motivazioni, adottando, come alcune critiche chiedono, fasce di prezzo più basse determinate dai canali non ufficiali qui sopra descritti, porterebbero direttamente o indirettamente gli utenti ad affidarsi solo ad alcuni shop che, probabilmente, utilizzano pratiche commerciali “esotiche”. Non ci consentirebbero quindi di assicurare un’affidabilità del servizio pre e post-vendita accettabile, portandoci di conseguenza a dare suggerimenti scorretti, forse pericolosi, e certamente eticamente inaccettabili. Detto questo, rimane sempre valido un concetto: acquistate da chi volete, ma non chiedeteci di darvi consigli inaffidabili.

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