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Tastiera Wireless Alimentata con Energia Solare – Informazioni Utili

Le tastiere senza fili, basate sulla tecnologia wireless, sono senza dubbio molto più comode da utilizzare e ci consentono di posizionare il computer e monitor senza tener bada del limite imposto dai cavi di collegamento.

Il grande svantaggio, e personalmente lo ritengo tale, è il fatto che è necessario di tanto in tanto sostituire la batteria che alimenta il funzionamento della tastiera. Probabilmente anche a te è capitato che nel bel mezzo di un lavoro importante con il computer, oppure mentre stai giocando al tuo game preferito, la tastiera ha smesso improvvisamente di funzionare piantandoti in asso, a causa della batteria esaurita.

In un mondo come il nostro, nel quale la tecnologia compie ogni giorno passi da gigante è stata introdotta una tastiera innovativa ed estremamente utile, prodotta dalla nota azienda Logitech. Il modello proposto, che prende il nome di K750, ha la particolarità difunzionare completamente ad energia solare, grazie alla integrazione di 14 celle fotovoltaiche che catturano ogni forma di energia luminosa per caricare la batteria inclusa nella periferica.

Come tutti i dispositivi alimentati dalla luce, il vantaggio principale consiste nel fatto che la batteria è costantemente caricata, in quanto le celle si attivano in presenza di qualsiasi fonte luminosa, sia artificiale che naturale. Secondo i dati tecnici indicati dalla Logitech, la tastiera necessità di almeno 100 lux per procedere alla ricarica della batteria interna. Tieni presente che questa quantità minima è davvero irrisoria e banale, dal momento che la stanza media (sia a casa che nelle aziende), ha una luminosità variabile da 250 a 400 lux, quindi anche nel caso di scarsissima presenza di luce, la tastiera si alimenta senza alcun tipo di difficoltà.

Ad ogni modo, la batteria ricaricata ha una autonomia di circa 3 mesi, pertanto nella situazione estrema in cui utilizzi il computer in una camera completamente buia, puoi star tranquillo senza il timore di ritrovarti la tastiera non funzionante.

Come negli altri prodotti costruiti dalla azienda, anche la Solar Keyboard K750 adotta la potente tecnologia Unifying da 2.4 GHZ, con la quale sei in grado di gestire fino ad un massimo di 6 periferiche differenti attraverso un unico ricevitore centrale. L’installazione è immediata e non richiede la presenza di alcun software esterno: quello che devi fare è inserire il ricevitore wireless alla porta USB del tuo computer ed automaticamente la tastiera si attiva.

Da un punto di vista estetico, la K750 è decisamente piatta grazie al suo spessore di circa 7.5 mm determinando tuttavia alcune difficoltà durante la digitazione dei tasti. Per ovviare a questo limite, la Logitech ha inserito i tasti leggermente affossati così da migliorare la battitura anche se ci sono le inevitabili difficoltà nell’ appoggiare comodamente i polsi sulla periferica.

Ultima nota, ma non di minore importanza, è la qualità del materiale con cui è stata realizzata la tastiera, tenendo in considerazione parametri prettamente ambientali, così da ridurre fortemente il suo impatto nell’ecosistema. In ogni suo componente è assente qualsiasi richiamo al PVC ed anche la confezione è riciclabile in modo completo.

Come Deframmentare File di Sistema

Se leggete questo articolo probabilmente siete tra quelli che non prendono il pc a sassate a meno di arrivare allo stremo delle forze, e quindi soltanto dopo aver provato ogni possibile strada percorribile. Se leggete questo articolo, con tutta probabilità, avete avuto qualche rallentamento al pc, o qualche problema di file di paging o di file di registro, perché il tema di questo articolo è proprio l’ottimizzazione di questi tre particolari oggetti presenti nel nostro sistema.

Avrete sicuramente eseguito almeno un defrag nella vostra vita informatica, quindi se lo nomino sapete di cosa si parla. Ma per chi non dovesse saperlo, la deframmentazione serve per ordinare gli spazi del disco scritti in modo apparentemente casuale e sparso, facendo sì che i dati vengano disposti nel modo più contiguo possibile, considerando anche che spesso le dimensioni dei dati da ordinare non consentono il loro spostamento.

Normalmente i software che si occupano di deframmentazione, però, escludono dal trattamento proprio il file di paging ed il registry, cosa che rende PageDefrag particolarmente originale e interessante, specialmente quando sul nostro pc si usa un file di paging particolarmente grande e si ospitano sul sistema operativo molte applicazioni e molte impostazioni che arricchiscono ed accrescono il file di registro.

Ma non è tutto, sul sito del progetto potete trovare ulteriori informazioni ed ulteriori funzionalità che sicuramente vi porteranno a sperimentare il tool. La presentazione è ottima e le capacità sembrano notevoli rispetto anche ai rivali commerciali; in più si tratta di un software “sponsorizzato” sul technet Microsoft, quindi quasi una garanzia. Per effettuare il download potete procedere direttamente tramite questo link.

Lavori in Rete – Quali Sono e Come Trovarli

Le professioni di chi con la Rete ci lavora e le descrizioni delle mansioni e dei requisiti da possedere. L’elenco non è assolutamente esaustivo anche perché i nuovi mestieri di Internet sono in continua evoluzione.

Le competenze ed attitudini necessarie da possedere per quasi tutte queste nuove professioni sono saper leggere l’inglese, non è necessario essere laureati anche se è preferibile, ma è assolutamente fondamentale avere un diploma e meglio se accompagnato da significative esperienze lavorative.

Sono comunque numerose le società che ricercano giovani diplomati in materie tecniche da formare nella propria sede, facendoli specializzare nelle aree strategicamente e tecnologicamente più importanti del proprio business. Esempi sono le società di advertising online, per le quali la formazione sul campo è assolutamente indispensabile, non esistendo nessuna scuola che insegni cosa sia una impression o un clicktrough o come gestire un adserver.

Tra i profili troviamo i seguenti.

Change manager
Content creator
Grafico Web
Programmatore Web
Pubblicitario online
Redattore Web
Virtual community manager
Web Designer
Web Writer
Webmaster

Per trovare lavoro è possibile utilizzare i vari siti che pubblicano offerte di lavoro e sono necessari un curriculum e una lettera di presentazione.

La lettera di presentazione deve descrivere brevemente quali sono i motivi per cui ci si candida e quali sono le proprie conoscenze utili per l’azienda. Si tratta quindi di un documento da personalizzare a seconda del tipo di lavoro per cui ci si candida.

Per la scrittura del documento è possibile utilizzare questo modello disponibile su Letteradipresentazione.net.

Il curriculum è lo strumento più conosciuto da chi cerca lavoro. Come modello è possibile utilizzare questo presente su questo sito.

l curriculum efficace è quello che viene personalizzato, pensato e riscritto per ogni autocandidatura o risposta ad un annuncio.
Occorre quindi rendere adatti i contenuti del curriculum in funzione dell’interlocutore, cosa che spesso non è semplice da fare.
Nel svolgere questo compito è sicuramente d’aiuto porsi la domanda su che cosa si aspetta l’interlocutore. Oppure mettersi nei panni del selezionatore e cercare di rispondere in modo convincente alla domanda relativa ai motivi per cui dovrebbe scegliere proprio te.

Dal punto di vista pratico, nel compilare il curriculum occorre applicare alcuni accorgimenti. Bisogna mettere in risalto certi aspetti che possono essere importanti per una certa azienda mentre possono risultare insignificanti o addirittura incongruenti per altre. Per esempio un’esperienza per noi secondaria e poco gratificante può essere invece quella su cui puntare per cogliere l’interesse del selezionatore.
Allo stesso modo, la lettera di accompagnamento può contribuire a rendere efficace il curriculum scrivendola in relazione alla posizione a cui ci si rivolge.

Comprare Online in Modo Sicuro

Sono sempre più numerosi gli utenti che decidono di comprare online.
In rete è infatti possibile trovare offerte decisamente vantaggiose, che permettono di risparmiare rispetto ai normali negozi.
Anche la comodità è un fattore importante, comprare in rete da casa è infatti una soluzione che permette di non spostarsi.

Sono però molti gli utenti che hanno dubbi relativamente alla sicurezza di questo tipo di operazione.
Mettiamo quindi a disposizione alcuni consigli utili su come comprare online in modo sicuro.

Il primo consiglio è quello di verificare con attenzione il sito da cui si compra.
Il suggerimento è quello di comprare da siti conosciuti e sicuri, dei quali ci si può fidare.
Siti poco conosciuti e che non mostrano informazioni precise sull’azienda sono invece da evitare.

Un modo per verificare la sicurezza di un sito è quello di fare ricerche online.
Cercando in rete il nome del sito da cui si vuole comprare è infatti possibile trovare opinioni di altri utenti.
In questo modo è possibile capire se il sito è affidabile.

Molto importante è scegliere il metodo di pagamento giusto.
L’utilizzo di una carta prepagata può rappresentare la soluzione giusta.
Le carte prepagate permettono infatti di spendere solo la somma che è stata caricata in precedenza.
Questo significa che è possibile caricare sulla carta solo i soldi che servono per comprare.
Le carte di questo tipo sono numerose, le più conosciute sono probabilmente Postepay e Paypal.
Il sito Nelportafoglio.com propone una guida utile sulle differenze.

Una altro consiglio è quello di controllare con attenzione le condizioni di vendita.
In particolare è necessario verificare quali sono le spese di spedizione e i tempi di consegna.
Questo permette di evitare costi non previsti.
In particolare le spese di spedizione possono incidere molto sui costi.

Un altra cosa da fare è informarsi sul diritto di recesso.
Alcuni siti permettono infatti di restituire i prodotti che sono stati comprati gratis.
Altri prevedono invece il pagamento di spese di spedizione per la restituzione.
Inoltre le modalità posono cambiare a seconda del sito.

Comprare online è una possibilità importante ma è sempre necessario controllare con attenzione il sito da cui si compra.

Sostituire la Barra delle Applicazioni di Windows 7

Come già sappiamo tra poco windows 7 raggiungerà tutti i nuovi computer, e diventerà il sistema operativo più diffuso nel mondo dell’informatica.

Ci sono utenti entusiasti di questo nuovo aggiornamento, ci sono altri invece molto scettici, e da questo nuovo windows 7 si aspettano esattamente quanto già offerto da vista, un sistema operativo alquanto instabile e pesante, dovuto soprattutto all’elevata quantità di risorse di sistema che questo richiedeva.

La richiesta di risorse è dovuto al fatto che vista, al contrario di Xp, regala ai propri utenti tanti effetti grafici, tra cui la trasparenza delle finestre, che da sola richiede già tanta memoria, windows seven manterrà questi effetti grafici ma il tutto dovrebbe risultare più leggero e stabile rispetto a vista.

Windows 7 dunque offre diverse novità e funzionalità rispetto alle precedenti versioni di windows, tra cui quella del riconoscimento automatico di una grande quantità di periferiche hardware, così da poter avere tutto installato già al termine dell’installazione del sistema operativo stesso, ovviamente dovremo comunque procedere all’aggiornamento di eventuali driver obsoleti.

Un’altra novità riguarda la barra delle applicazioni, molto diversa rispetto a quella di vista, in quanto questa fonde la barra applicazioni stessa con l’avvio veloce, in pratica i collegamenti ai vari programmi possono essere inseriti direttamente nella barra applicazioni, questi dunque rimarranno permanentemente nella barra, il tutto simulando l’avvio veloce che eravamo abituati ad utilizzare.

Quando apriamo un programma inserito nella barra applicazioni vedremo la sua icona cambiare, una cornice infatti ci indica che quel programma è aperto, e anche se lo riduciamo ad icona non visualizzeremo nessun tipo di cambiamento, l’icona rimarrà contornata nella barra applicazioni, esattamente come prima.

Il nuovo sistema dunque richiede un po’ di utilizzo, per il semplice motivo di abituarsi ad utilizzarlo, una volta appresa la funzione potremo notare come la nuova bara sia più efficiente delle precedenti versioni.

Ovviamente Microsoft non lascia nulla al caso, e tramite le giuste impostazioni riusciremo a far ritornare la vecchia barra applicazioni, quella che da sempre abbiamo utilizzato e continuato ad utilizzare anche su vista, se dunque la nuova bara proprio non ci piace basterà seguire questa semplicissima guida, ed ecco che vi ritroverete una bara applicazioni praticamente uguale a quella offerta da vista. Cominciamo.

Per prima cosa accediamo alle proprietà della barra, per far ciò basta cliccare con il taste destro del mouse sopra di essa, e quindi dal menu che si apre selezioniamo “proprietà”. Identifichiamo la tendina nel campo “pulsanti della barra delle applicazioni” quindi clicchiamoci su e selezioniamo “combina se necessario”, spostiamoci in su e spuntiamo la piccola casella relativa alla voce “usa icone piccole”, fatto tutto clicchiamo sul pulsante “applica” e quindi ok.

Noteremo dunque il cambio radicale della barra applicazioni, ora visualizzeremo il tutto esattamente come prima, ma ancora c’è qualcosa da sistemare, se infatti chiudiamo un programma che avevamo permanentemente sulla barra, questo rimarrà ancora li, visualizzando sempre la sua relativa icona, per eliminarlo basta cliccarci su con il mouse e dunque selezionare “rimuovi questo programma dalla barra delle applicazioni” E anche questa è fatta, rimane solo un’ultima cosa da fare, abilitare l’avvio veloce!

Abilitare l’avvio veloce è molto semplice, innanzitutto sarà necessario sbloccare la barra applicazioni, in modo da poterla spostare a piacimento, quindi clicchiamo con il tasto destro del mouse sopra di essa e togliamo il segno di spunta alla voce “blocca la barra delle applicazioni”.

Riclicchiamo con il tasto destro sopra di essa, e questa volta selezioniamo “barra degli strumenti” e quindi “nuova barra degli strumenti”.

Quindi si aprirà la schermata i esplora risorse che ci chiede di aprire una cartella, copiamo dunque questa directory

%appdata%MicrosoftInternet ExplorerQuick Launch

Ed incolliamola nella barra indirizzi della finestra di explorer, quindi premiamo su “seleziona cartella” L’avvio veloce sarà abilitato in basso a destra, quindi accediamo alle sue proprietà dal relativo menu e deselezioniamo le voci “show text” e “show title” e confermiamo.

Per terminare spostiamo l’avvio veloce all’estrema sinistra, ed ecco una barra applicazioni in tutto e per tutto uguale a quella di vista.

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