Category Archives: Guide

Come Cambiare Nome in Word

Per poter cambiare il nome utente della persona che utilizza il programma è necessario prendere in considerazione il pulsante Office, che si trova in alto a sinistra.

Dal menu che viene visualizzato si clicca su Opzioni di Word. Appena si apre la finestra vi è la casella Nome utente dove si può inserire il nome che si desidera.
Nella casella sottostante, invece, è possibile digitare le Iniziali. Al termine, per rendere effettive le modifiche apportare, occorre cliccare su Ok.

L’opportunità di cambiare il nome utente può nascere per motivi di privacy. Infatti, soprattutto nel lavoro le possibilità di condivisione sono molteplici. Non tutti sono a conoscenza del fatto che all’interno di un file di Word, e non solo, vengono memorizzate informazioni personali, a volte, anche la propria posizione lavorativa e altri dati che potrebbero essere utilizzati da malintenzionati per scopi diversi qualora ne entrassero in possesso anche accidentalmente.

Quindi, per evitare di incorrere in spiacevoli problemi è preferibile utilizzare la funzione Controllo documento che permette di rimuovere elementi strettamente personali. Il Controllo documento lo si attiva tramite il pulsante Office, voce Prepara.

Come Utilizzare Bordi e Sfondi in Word

Per poter far risaltare una parte di un documento, non bisogna usare la sottolineatura soprattutto se la parte da porre in rilievo riguarda un intero paragrafo, ma si può ricorrere ad un bordo.

Per assegnare un bordo ad un paragrafo è necessario dapprima selezionarlo. Quindi, bisogna cliccare tre volte al suo interno e poi, nella scheda Home, sezione Paragrafo, si deve prendere in considerazione la linguetta del pulsante Bordo inferiore e, dall’elenco che si apre, scegliere Bordi e sfondo.

Nella finestra omonima che viene visualizzata è possibile selezionare del bordo:
– lo Stile;
– il Colore;
– lo Spessore.
Sul lato destro della finestra vi è l’anteprima, cioè la possibilità di verificare le scelte operate e/o di controllare se sono visibili i bordi; nel caso in cui i bordi non compaiano è possibile attivarli facendo clic sui pulsanti che si trovano al di fuori del riquadro dell’anteprima.
Prima di cliccare sul pulsante Ok bisogna dare uno sguardo alla casella Applica a:, in tale casella, deve essere presente la voce Paragrafo.
Se, invece, è presente Testo, ogni rigo avrà un bordo, e questa non è una scelta consigliata.

Come Bloccare Riquadri in Excel

A volte può essere utile bloccare lo scorrimento di una riga o di una colonna. Questa operazione viene eseguita utilizzando la scheda Visualizza pulsante Blocca riquadri. Ad esempio, si supponga di voler bloccare la prima riga di una tabella di numerose righe.

Per far questo bisogna selezionare la prima riga e dall’elenco del pulsante Blocca riquadri occorre cliccare su Blocca riga superiore oppure su Blocca riquadri.

Invece se il blocco della riga è diversa dalla prima, bisogna selezionare la riga successiva a quella da bloccare e poi bisogna prendere in considerazione soltanto Blocca riquadri. Altrettanto dicasi se si desidera bloccare una colonna: bloccare una colonna diversa dalla prima significa unicamente far riferimento alla voce Blocca riquadri.

Per togliere il blocco da una riga o da una colonna dall’elenco è necessario scegliere Sblocca riquadri.

Come Azzerare Contatore in Access

Quando in una tabella di Access, tra i cui campi c’è un campo avente come tipo dato Numerazione automatica, si elimina un record, il campo contatore riparte dal numero successivo a quello che è stato eliminato.

Per esempio, si supponga di avere una semplice tabella con campi Nome – Cognome e Id. Il campo Id è il campo Numerazione automatica e chiave primaria, gli altri due campi sono campi testo. Nella Visualizzazione foglio dati della tabella, dopo aver immesso vari record, si provi a eliminare il primo record, il campo Id non ricomincia da 1 ma rimane sempre 2.

Una soluzione a tale problema potrebbe essere quella di eliminare il campo Id nella struttura della tabella, salvare, chiudere, riaprire e inserire di nuovo il campo Id assegnandogli la chiave primaria.

Visualizzando il foglio dati, la numerazione dei record procede con ordine cominciando proprio da 1.
L’esempio riportato è molto semplice ma se ci si trova di fronte a database con numerosi dati e tabelle poste in relazione tra loro se non si desidera correre rischi è conveniente sempre eseguire una copia di buck up del file.

Come Aggiungere Suoni in PowerPoint

Per arricchire le diapositive di una presentazione con un suono di sottofondo, bisogna prendere in considerazione la scheda Inserisci, sezione Clip multimediali e far clic su Audio e dall’elenco che compare selezionare Suono da file.

Dopo aver scelto il file da assegnare come suono di sfondo, si apre, al centro dello schermo, una finestra dove bisogna scegliere tra: Automaticamente o Manualmente. La scelta si rifersice al modo di come verrà avviata la riproduzione dell’audio nella presentazione.

Scegliendo Manualmente, il suono partirà soltanto facendo clic con il mouse sull’icona audio presente nella diapositiva, invece, scegliendo Automaticamente, il suono partirà all’avvio della presentazione.

Per evitare che l’icona del suono sia visibile nella slide dove è stata inserita, dopo averla selezionata, bisogna far clic nella scheda Opzioni, su Nascondi durante digitazione.

Se si desidera che il suono accompagni l’intera durata della presentazione, sempre nella scheda Opzioni, bisogna cliccare sulla freccetta della casella Riproduci segnale acustico, scegliendo dall’elenco, Riproduci tra diapositive e poi spuntare la casella Esegui ciclo continuo fino a interruzione.

1 2 3 6