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Come Funziona Subwoofer per Auto

Il subwoofer per auto è un dispositivo elettromagnetico passivo, che applicato ad un amplificatore audio di alta potenza, consente di riprodurre i suoni di bassa frequenza presenti nelle vostre canzoni preferite.

Risulta essere utilizzato per riprodurre le frequenze più basse e profonde del range dell’udibile all’interno dell’abitacolo della vostra automobile. Le sue dimensioni possono variare tra 10 e 90 cm di diametro (questi ultimi si usano per applicazioni prettamente specialistiche). In genere, i consumatori utilizzano un subwoofer di dimensioni comprese tra 10 e 45 cm di diametro. Tuttavia, i più utilizzati sono quelli di dimensioni comprese tra 16 e 30 cm. La maggior parte dei subwoofer per auto è posizionata all’interno di un alloggiamento per ottimizzare al massimo la potenza audio.

Come funziona
Un subwoofer per auto è progettato in modo da poter trasmettere le frequenze molto basse. E’ costituito da coni bilanciati che favoriscono un’escursione dell’aria piuttosto elevata. Le medie frequenze richiedono coni più piccoli, che permettono un minore movimento dell’aria. I coni dei subwoofer per auto devono permettere una maggiore escursione, poiché la lunghezza delle onde sonore aumenta al diminuire della frequenza. I coni sono realizzati in materiali come il polipropilene, laminati polimerici e carbonio, che conservano la forma anche quando vengono sottoposti a stress.

Questi materiali hanno anche un’alta resistenza all’umidità e sono estremamente leggeri. Il cono del subwoofer funziona come un pistone, comprimendo e poi rilasciando grosse masse d’aria. Per svolgere questa azione in maniera efficace e accurata, il subwoofer deve essere collegato a un amplificatore, che genera onde di ampiezza maggiore, capaci di creare questo movimento. Per controllare il movimento generato dai coni sono necessarie grosse quantità di energia elettrica. Perciò, per la riproduzione dei suoni bassi, è necessaria la potenza più alta disponibile.

La sua struttura è costituita da i seguenti componenti
membrana a forma di cono
bobina elettrica
parapolvere
centratore
magnete
cavi di collegamento
sospensione

La sospensione è collegata al cestello, il quale non si muove, rimane fisso. La bobina è collegata al cestello mediante il centratore. Il centratore ha il compito di mantenere la bobina in posizione, tuttavia la bobina è libera di muoversi avanti e indietro. Il cestello ha il compito di tenere tutte le parti assieme e può essere realizzato in plastica o metallo. In aggiunta, il cestello protegge la bobina dal surriscaldamento. Il subwoofer per auto è dotato anche di due jack elettrici attaccati alla bobina e di cavi che lo collegano all’autoradio.

La bobina è un elettromagnete, generalmente realizzato in rame. Quando la bobina riceve energia elettrica, si muove e crea delle vibrazioni pulsanti, poiché le bobine sono posizionate all’interno di un campo magnetico prodotto da un magnete che si trova dentro il woofer. Quando la bobina e l’altro magnete sono caricati positivamente, si respingono. In poche parole, il fatto che i due magneti siano carichi positivamente fa muovere la bobina avanti e indietro. La bobina vocale fa vibrare la membrana a forma di cono e la membrana produce onde sonore.

Recensione Sitecom Universal Wireless Adapter

Sitecom Universal Wireless Adapter è un adattatore Wi-Fi che dona connettività senza fili ai dispositivi che ne sono sprovvisti. Sitecom lo pubblicizza come l’accessorio ideale per le Smart TV non dotate di modulo Wi-Fi, mi sembra tuttavia più che una realtà una chiave di lettura, che forse può addirittura lasciare in disparte qualche possibile acquirente titubante. In verità questo accessorio è l’ideale per chiunque voglia collegare alla rete wireless un dispositivo dotato di sola connettività Ethernet. Quindi può essere una console da gioco come l’Xbox 360 (i modelli senza il Wi-Fi) o, perché no, anche un PC desktop.

Il suo funzionamento è decisamente banale ma efficace. Si presenta come una piccola scatolina da collegare alla porta Ethernet, tramite un cavo fornito in dotazione, e poi alimentarla. Nella confezione è incluso un cavo USB.

Per configurarla potrete usare il protocollo WPS, se il vostro modem router ne è dotato, cliccando quindi prima il pulsante presente sul modem e poi quello sull’adattatore. In caso contrario, basterà aprire un indirizzo indicato nelle istruzioni tramite un browser di un computer, e seguire le istruzioni a schermo.

È compatibile con il protocollo 802.11 n, quindi l’ultimo in termini di velocità di trasmissione e distanza. L’antenna è integrata, e la sua ricezione non è certo quella ottimale. Questo significa che se vorrete coprire lunghe distanze probabilmente non è la scelta ideale, ma in una casa media, anche con muri di mezzo, funzionerà senza problemi. Costa circa 40 euro.

Come Clonare un Hard Disk

A volte capita di avere esigenze particolari, come quella di fare una copia 1:1 di un hard disk. Un sistemista ha tutti gli strumenti del caso, ma in un piccolo ufficio, o in rare situazioni personali, un accessorio del genere potrebbe fare comodo. Pensate, per esempio, se dovete configurare una decina di nuovi PC; installare, uno per uno, tutti gli OS e i software non è certo un lavoro da poco. Questo è quello che permette di fare il “Lindy USB 3.0 to 2x SATA Drive & Clone Adapter” – no, nessuna fantasia sul nome, in Lindy si è optato per quello descrittivo.

Basilare e a dir poco, ma è così che deve essere questo prodotto. Da una parte collegate il disco SATA (da 3.5” o 2.5”) che vorrete duplicare, dall’altra il disco di destinazione, che deve essere identico per dimensione, o più capiente. Collegate l’alimentatore e tenete premuto il tasto “Clone” per cinque secondi. Tutto qui. Inizierà la copia bit per bit del disco e a operazione ultimata avrete un disco gemello all’originario.

La connessione USB 3.0, fino a qui, non è servita a un granché, ma è un bene che ci sia perché torna utile in una gestione avanzata dei dischi. Collegando il cavetto al PC, potrete accedere direttamente ai dischi SATA collegati, entrambi, proprio come se fossero dei dischi esterni.

Inutile dire in quali occasioni potrebbe tornare utile, sia nella preparazione di un candidato alla clonazione, sia per il trasferimento di file tra i due dischi. Per effettuare le stesse operazioni dovreste avere a disposizione due enclosure esterni. Insomma, se avete per le mani tanti dischi, o dovete gestire dei piccoli uffici, “Lindy USB 3.0 to 2x SATA Drive & Clone Adapter” tornerà utile in tante occasioni. Il prezzo, poco più di 50 euro.

Come Distribuire Testo in Word

Quando si digita un documento non bisogna prestare attenzione soltanto alla formattazione del testo impostando il tipo di carattere, la dimensione, l’allineamento, l’interlinea, la spaziatura, etc, ma bisogna curare anche l’aspetto estetico, per questo motivo, si può prendere in considerazione la finestra relativa all’impaginazione che si attiva cliccando sulla linguetta a destra del gruppo Paragrafo.

Nella finestra che si apre, nella scheda Distribuzione testo, in alto, ci sono 4 caselle relative ad altrettante voci che di seguito sono riportate

– Controlla righe isolate, permette di impedire che una singola riga, la prima o l’ultima di un paragrafo venga a trovarsi da sola alla fine di una pagina. Perchè il documento abbia un aspetto professionale è preferibile che ciò non accada.

– Mantieni con il successivo, scegliendo questa voce si permette ai paragrafi selezionati di rimanere in una stessa pagina.

– Mantieni assieme le righe, questa opzione consente ad un paragrafo di poter rimanere integro e non dividersi in due tronconi per mezzo di un’interruzione di pagina posizionata male.

– Anteponi interruzione, come si evince, consente di anteporre un’interruzione di pagina al paragrafo selezionato.

Molto interessante.

Come Fare Backup in Word

Quando si lavora ad un documento di Word è preferibile creare una sua copia di backup. Questo per evitare di stressarsi nel caso in cui file possa danneggiarsi o essere eliminato accidentalmente.

Per impostare tale salvataggio bisogna prendere in considerazione la scheda File, voce Opzioni. Nella finestra Opzioni di Word che compare occorre cliccare su Impostazioni avanzate e, nella parte destra, sulla casella Crea sempre copia di backup.

Nel caso in cui il file originale venga eliminato la copia di backup si aprirà ugualmente. Il nome della copia di backup è: Backup di nome documento.

La copia di backup si crea automaticamente al secondo salvataggio del file.
Solitamente la copia di backup si crea automaticamente nella cartella dove viene salvato il file originale.

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